Perché Taranto si chiama così: origine del nome

Ci sono città il cui nome racconta già una storia, e Taranto è una di queste. Dietro questo nome antico e affascinante si nasconde infatti un intreccio di mitologia greca, mare, Sparta e Magna Grecia, capace ancora oggi di rendere la città unica nel panorama italiano.

Molti si chiedono perché Taranto si chiami così e quale sia la vera origine del suo nome. La risposta arriva da molto lontano, da un passato che affonda le radici nell’antica Grecia e nelle leggende legate al dio del mare Poseidone. Non si tratta soltanto di una curiosità linguistica: il nome Taranto è parte integrante dell’identità storica e culturale della città dei due mari.

L’origine greca del nome Taranto

Il nome Taranto deriva dall’antico greco “Taras” (Τάρας), denominazione con cui la città era conosciuta durante il periodo della Magna Grecia.

Secondo la tradizione mitologica, Taras era il figlio di Poseidone, dio del mare, e della ninfa Satyria. La leggenda racconta che il giovane naufragò nelle acque del golfo e venne salvato proprio dal padre, che lo trasportò fino alla riva sul dorso di un delfino.

Una volta approdato sulla costa, Taras avrebbe fondato la città dandole il proprio nome. È proprio da questo racconto che nasce uno dei simboli storici più famosi di Taranto: il giovane sul delfino, ancora oggi legato all’immagine della città.

Il legame tra Taranto e il mare

La storia del nome di Taranto è profondamente collegata al mare. Non potrebbe essere altrimenti per una città cresciuta tra Mar Grande e Mar Piccolo, da sempre crocevia di commerci, pescatori e civiltà mediterranee.

Il mare rappresentava la vita stessa dell’antica Taras. Per questo motivo la figura di Poseidone e il mito del delfino assumevano un valore simbolico molto forte: indicavano protezione divina, prosperità e legame con l’acqua.

Ancora oggi il rapporto con il mare caratterizza la città in ogni suo aspetto, dalla tradizione marinara alla gastronomia, fino ai panorami che rendono Taranto una delle città più particolari del Sud Italia.

Dall’antica Taras alla Taranto di oggi

La città venne fondata dagli Spartani nell’VIII secolo a.C. e diventò rapidamente una delle poleis più importanti della Magna Grecia.

Con l’arrivo dei Romani, il nome greco Taras venne trasformato in Tarentum. Nel corso dei secoli, attraverso l’evoluzione della lingua latina e dei dialetti locali, il nome si modificò gradualmente fino ad arrivare all’attuale Taranto.

Si tratta di un passaggio storico comune a molte città italiane di origine greca o romana, ma nel caso di Taranto il legame con il nome originario è rimasto particolarmente forte.

Taranto e la Magna Grecia

Per comprendere davvero il significato del nome Taranto bisogna guardare al ruolo che la città ebbe nel Mediterraneo antico. Taras era infatti una delle città più potenti e ricche della Magna Grecia, celebre per la cultura, il commercio e la posizione strategica.

Ancora oggi questo passato è visibile in molti luoghi della città, come il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, che custodisce straordinari reperti dell’epoca greca, oppure tra le colonne doriche e i vicoli della Città Vecchia.

Passeggiare per Taranto significa quindi attraversare secoli di storia che continuano a vivere anche nel nome stesso della città.

Un nome che racconta l’identità della città

Capire perché Taranto si chiama così significa scoprire le sue origini più profonde. Il nome della città non nasce per caso, ma racchiude mitologia, tradizione marinara e storia antica.

Da Taras, figlio di Poseidone, fino alla moderna Taranto, il filo conduttore è sempre lo stesso: il mare. Ed è proprio questo legame millenario a rendere Taranto una città dal fascino unico, dove ogni nome, monumento e leggenda racconta ancora oggi una storia antichissima.